Città di Agropoli

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Monitoraggio Posidonia Oceanica

Al via le attività di monitoraggio, controllo e sorveglianza delle praterie di Posidonia oceanica lungo le coste agropolesi. Saranno realizzate, attraverso delle stazioni di campionamento, dal Comune di Agropoli in collaborazione con la Società Nazionale di Salvamento, sezione di Agropoli-Castellabate.

«Il monitoraggio - annuncia il sindaco di Agropoli Franco Alfieri - rientra nel Programma Bandiera Blu e nelle azioni di gestione ambientale orientate in particolar modo a garantire la conservazione e la biodiversità degli ecosistemi marini. La fascia costiera ospita alcuni degli ambienti di maggior pregio naturalistico, caratterizzati da una elevata vulnerabilità, la cui tutela è da ritenersi prioritaria ai fini della conservazione della biodiversità. Le praterie di posidonia oceanica vanno considerate, quindi, come una preziosa risorsa e non come un problema della nostra fascia costiera»

«Le praterie sommerse di Posidonia oceanica - spiega l’assessore all’ambiente, al porto e demanio Massimo La Porta - rivestono un importante ruolo di protezione delle coste dall’erosione, stabilizzazione e consolidamento dei fondali, ossigenazione delle acque, produzione ed esportazione di grandi quantità di materia vegetale. La notevole sensibilità di questa pianta marina ad ogni perturbazione naturale o artificiale, la rende un ottimo indicatore biologico per determinare le qualità delle acque marine costiere. Inoltre, si precisa che al momento dello spiaggiamento, in assenza di ossigenazione, la pianta sprigiona un odore sgradevole, ma del tutto naturale».

Le praterie sono oggi in forte regressione in tutti i paesi dell’area mediterranea e tale problematica è maggiormente sentita in prossimità dei grandi centri urbanizzati. In tale contesto, accanto alle numerose azioni di protezione, si è ultimamente sviluppata l’idea di tutelare le praterie di Posidonia Oceanica con un continuo monitoraggio.

Le praterie di Posidonia oceanica costituiscono uno degli ecosistemi di maggior pregio dell’ambiente marino costiero mediterraneo e sono caratterizzate da un’elevata produzione ed esportazione di biomassa ed, aumentando l’eterogeneità del substrato, offrono una molteplicità di habitat e risorse alla fauna e alla flora ad esse associate.