Sabato al Settembre Culturale arriva Fortunato Cerlino, interprete di don Pietro Savastano nella serie tv “Gomorra”

Un successo sempre crescente quello del Settembre Culturale, rassegna letteraria organizzata e promossa dall’Amministrazione comunale, retta dal sindaco Adamo Coppola, giunta quest’anno alla XII edizione. Un cartellone di ampio respiro quello preparato dal consigliere delegato alla Cultura nonché ideatore della rassegna, Franco Crispino. Gli appuntamenti, finora molto seguiti, riserveranno nei prossimi giorni ancora tante emozioni e curiosità agli affezionati ospiti. Attesissimo l’appuntamento di sabato 21 settembre, a partire dalle ore 19, quando ci sarà un ospite d’eccezione. Stiamo parlando di Fortunato Cerlino, il don Pietro Savastano della fortunata serie televisiva “Gomorra”. L’attore partenopeo, al suo esordio come scrittore presenterà ad Agropoli il suo romanzo “Se vuoi vivere felice”. Il protagonista del romanzo, in parte autobiografico, è Fortunato, un bambino che abita nella periferia di Napoli e coltiva molti sogni. Da bambino, l’autore aveva un quaderno sul quale annotava tutte le esperienze che viveva nel quotidiano. Ebbene quei ricordi sono diventati il suo primo romanzo. In riferimento al titolo “Se vuoi vivere felice”, l’autore evidenzia: «è un consiglio quello presente nel testo, non una ricetta della felicità. Penso che esista un rapporto diretto tra sogno e felicità, che è fatta di istanti».

Questa la trama del libro:

“Se vuoi vivere felice” di Fortunato Cerlino è la storia di un sogno che sembra venga mangiato dal luogo in cui uno mette radici. In questo caso siamo a Pianura, nella periferia di Napoli e la vita da queste parti non è per niente facile. Soprattutto perché si fanno avanti gli anni Ottanta e tutte le varie ammazzatine. Per Fortunato la vita nel suo paese non è così male perché lui vive in un mondo tutto suo dove le cose accadano perché le fai accadere e perché ci metti la forza di volontà. A Pianura tutti lo chiamano ‘o strologo, ovvero quello che sa un sacco di cose. Ed effettivamente Fortunato le cose le sa perché passa le sue giornate a documentarsi, a studiare sui libri e a sognare di volare via, molto lontano da lì. I suoi coetanei sembrano destinati ad esistenze non proprio nella legalità, ma questo ragazzino di dieci anni, con gli occhi spalancati sul mondo, lo sa che anche lui potrebbe finire in una baby gang in quella sorta di Far West in cui vive. Infatti per lui è una delle possibilità del futuro, lui mica la scarta la criminalità, ma nel frattempo sogna di diventare attore, cantante neomelodico e pure l’astronauta. Fortunato Cerlino però una cosa se la sente: sa di essere diverso da tutti gli altri, sa di poter vivere una vita diversa, se davvero lo vuole. Anche se vive in una sola stanza con i genitori, tre fratelli e la nonna e i sogni quindi diventano stretti da condividere con tutta questa gente, ma prima o poi Fortunato volerà via. In “Se vuoi vivere felice” lo scopriamo nel volto e negli occhi che ridono di questo bambino.